Incontro con il Sindaco Garozzo e la Giunta - Centro Commerciale Naturale CE.NA.CO. Siracusa

09/12/2018
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Incontro con il Sindaco Garozzo e la Giunta

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BUONA LA PRIMA. I CCN HANNO INCONTRATO SINDACO E GIUNTA. VERSO UN NUOVO SVILUPPO DEL COMMERCIO IN CITTA’ , PRIMO STEP IL PUC

Parola d’ordine, collaborare. Successivamente iniziare a pensare a una dimensione nuova dei CCN intesi stavolta come aziende private in stretta sinergia con l’amministrazione pubblica prendendo consapevolezza delle esigue risorse comunali. Tutti d’accordo, dunque, commercianti e amministratori pubblici, in questo primo confronto che, a memoria dei CCN  siracusani, non ha precedenti essendo stato allargato a tuta la giunta comunale, sindaco in testa. Sicuramente un fatto importante che da visibilità e voce a chi non ce l’ha. “Siamo pronti a collaborare ma ad una condizione – ha esordito il presidente Cenaco Acradina Grottasanta Franco Veneziano -,  il riconoscimento che ci tocca di diritto in seguito all’accreditamento ottenuto alla Regione Siciliana più di tre anni fa. Non vogliamo essere esclusi dalle scelte prese da questa amministrazione specie in un momento di grande difficoltà economica. In questi ultimi anni c’è stata un crollo delle attività commerciali e la chiusura persino delle vecchie aziende di famiglia del centro storico. Abbiamo bisogno di un rilancio del comparto, la disoccupazione è una costante coi licenziamenti. Rivendichiamo al pari il diritto alla progettualità. Penso che il sindaco e gli assessori debbano farsi carico delle problematiche che riguardano specificatamente le aree di intervento ma farsi garante delle nostre istanze anche presso il governo regionale. Bisogna rimettere in moto la macchina economica della città, ma conosciamo bene la risposta del sindaco: le casse comunali sono vuote. Piatto piange. A livello europeo ci sono parecchi soldi da spendere, e non comprendiamo come l’amministrazione non riesca nell’obiettivo di dare seguito ai progetti a cui il Comune di Siracusa risulta nelle graduatoria di esecutività. Tra questi progetti rimasti al palo c’è proprio quello della riqualificazione di Acradina Grottasanta”.
Insieme ai CCN Ortigia, Acradina Grottasanta e Borgata si discusso del rilanci complessivo del territorio che vuol dire anche fare sistema tra i vari consorzi cittadini che hanno chiesto di ottenere un capitolo di spesa ad hoc al pari degli altri comuni in Italia. “Non pretendiamo grosse cifre – dice Veneziano – in questa prima fase basterebbe  un semplice gettone simbolico anche di un euro pur di incardinarci verso un progetto virtuoso che guardi con lungimiranza”. Altra richiesta, l’organizzazione di eventi col coinvolgimento delle periferie e che il Comune si faccia carico della programmazione di iniziative culturali preventivando anche il contributo (economico) da parte dei privati, dei commercianti. Altra esigenza più volte manifestata: parcheggi, igiene urbana, decoro urbano. “Se è necessario siamo pronti a mobilitare la categoria dei commercianti per dare maggior sostegno all’azione dell’amministrazione comunale – ha anche detto Veneziano - , inoltre chiedo al sindaco di creare una cabina di regia di tutti i CCN coordinata dal Comune, come avviene in altre città d’Italia in cui dentro i consigli di amministrazione ci sono rappresentanti dell’amministrazione comunale”.
Barbara Cannata, presidente CCN Ortigia ha voluto dare un nuovo impulso all’immagine e alla mission dei CCN:  “La nostra è una visione più imprenditoriale – ha detto –, sappiamo che non possiamo più contare sulle risorse comunali per organizzare eventi e riteniamo che per essere aziende sane possiamo presentare richieste fattive. In una parola, fare impresa anche in collaborazione con il
Comune. Come ortigiani diventa poi fondamentale l’accesso all’isola, siamo d’accordo con la pedonalizzazione ma pretendiamo l’area di carico e scarico. Il Comune ha casse esigue, i commercianti sono in crisi, dunque i CCN possono diventare organizzazioni che possono monetizzare e mettere in moto economia in città”.
Gianpaolo Micieli della Cna ha dato voce alle istanze del CCN La Borgata: “La concertazione non può non essere l’unico modo per mettere in moto energie sane. Nonostante quel 68%  di tassazione lorda prevista sul nostro territorio, eppure ci sono ancora tanti giovani desiderosi di fare impresa. Il Consorzio La Borgata ha presentato domanda di un progetto di quasi un milione di euro per il decoro urbano a beneficio anche di 25 attività di un quartiere che soffre di problemi ambientali, di pulizia, di sicurezza pubblica. Tra le richieste il ritorno del Caravaggio nella chiesa di Santa Lucia”.

Il sindaco Giancarlo Garozzo ha risposto molto chiaramente alle varie istanze sottolineando che nelle sue intenzioni non ci sarà mai la promessa di quanto non si può mantenere: “Il primo passo sarà quello di mettere mano alle azioni di ordinaria amministrazione con la collaborazione però dei CCN. Sono d’accordo con la cabina di regia dei CCN e lo faremo con l’assessorato alle Attività Produttive. Dite bene quando affermate che non credete più nelle risorse pubbliche, infatti il Comune ha già le sue criticità e non è in grado di aiutare i commercianti. Sui bandi europei stiamo accelerando in maniera importante, specie su un ramo tecnologico riguardo ai progetti d’innovazione e  d’energia sostenibile. Una delle prime cose fatte, quando ci siamo insediati, è stata proprio lo scandaglio di tutte quelle cose che potevano essere immediatamente progettuali ed esecutive. Non voglio creare false aspettative, non possiamo predisporre un bilancio poderoso, i trasferimenti statali vengono sempre più decurtati. A questo punto non resta che dialogare con i privati per una sinergia ottimale senza promettere la luna ma cose da risolvere nell’immediato. Segnalate e noi entreremo in azione”.
Tra le prime intese raggiunte: la promozione  di eventi a cura dei CCN a cui il Comune conferirà agevolazioni per quanto riguarda il suolo pubblico, transenne, erogazione servizi e comunicazione.

Alessio Lo Giudice, assessore ai Lavori Pubblici e alla Cultura: “Siamo a disposizione di tutte quelle attività di base in modo che venga riqualificata tutta l’area dei CCN, dai marciapiedi, alle buche per le strade, all’illuminazione. Oggi occorre modificare la visione dei CCN, dunque ragionare in termini di comprensione di quelle che sono le esigenze dell’area rispetto alle funzionalità che deve svolgere in maniera organica. Stiamo già pressando su quei progetti Cenaco che si trovano già in esecutività (vedi Acradina Grottasanta).  In riferimento,  poi, all’idea di legare la produttività e le categorie commerciali al peso specifico della Cultura, sarebbe interessante avallare la candidatura di Siracusa come capitale della cultura 2019 sotto l’egida di un  unico marchio CCN”.

Fabio Moschella, assessore alle Attività Produttive: “Dobbiamo riattivare tutto il sistema commercio, con uno sguardo di pianificazione che guardi ben al di là del contingente presente, a partire dal PUC , Piano Urbano Commerciale, dall’ambulantato selvaggio e invasivo. Abbiamo iniziato un percorso di riordino dei mercatini rionali, apriremo il mercato del contadino anche nello slargo del Pantheon, spostandolo da Piazza Adda. Importante novità già dalla prima settimana di ottobre, l’introduzione del sistema Suap on line che renderà possibile avviare un’attività col solo sistema terminale, implementando il sistema di Info Camere. Stiamo presentando un progetto che si chiama “Profeti in patria” che mette in collegamento ristoranti ed alberghi a sostegno delle eccellenze enogastronomiche siracusane. Partirà preso una campagna di comunicazione col sostegno della regione e l’utilizzo di una parte dei fondi europei. Per quanto riguarda le aree da riqualificare, è già in itinere la realizzazione di un anfiteatro nel novero del progetto di rinnovamento e riordino del parcheggio Talete. Infine, vi rivolgo un appello accorato: vi invito a guardare con fiducia al futuro, sono un agricoltore da 35 anni e figlio di commercianti e conosco bene le problematiche del settore. Fate bene a mettervi insieme, giusto fare sistema insieme alle organizzazioni sindacali. In questo momento non conviene fare polemiche e campanilismi, ma collaborare tutti”.

Siracusa, 17 settembre 2013
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