Fondi Europei ai CCN - Centro Commerciale Naturale CE.NA.CO. Siracusa

09/12/2018
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Fondi Europei ai CCN

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CENTRI NATURALI COMMERCIANTI IN ASSEMBLEA PER CAPIRE I FONDI EUROPEI
ASSENTE SOLO IL CCN BORGATA. CHIESTA UNA PROROGA DI ALMENO 20 GIORNI


(Siracusa, 22 gennaio 2012) Chiedere subito una proroga di almeno venti giorni per consentire ai CCN non ancora accreditati di poter concludere gli ultimi atti burocratici presso la Regione Sicilia e per una più efficace programmazione e redazione dei progetti. C’è intesa tra i Centri Commerciali Naturali di Siracusa che si sono riuniti in assemblea al Grand Hotel per fare il punto sui nuovi bandi europei per i CCN che scadranno il prossimo 27 febbraio. Presenti Acradina Grottasanta, Ortigia e Umbertino, solo La Borgata ha declinato l’invito di Franco Veneziano e Barbara Cannata. Erano presenti però i presidenti di Confesercenti (Arturo Linguanti) e di Confcommercio (Sandro Romano) ed anche gli assessori comunali Concetto La Bianca (Lavori Pubblici) e Alessandro Zappalà (Attività Produttive), il tecnico del Comune arch. Pippo Di Guardo, curatore del progetto di riqualificazione del Cenaco Acradina Grottasanta. Subito le prime riflessioni a caldo sulla bontà dei bandi europei (quasi 20 milioni di euro da destinare ai CCN di tutta la Sicilia e un minimo di 35 mila euro per ogni singola azienda privata, se consorziata nei CCN).
Bandi che sembrano siano stati snaturati, si è detto, anziché incoraggiare il commerciante ad associarsi e ad investire facendo sistema, pare siano il risultato di una operazione politica. Questi band dovrebbero rappresentare lo start up per avviare l’organizzazione della struttura CCN. Un primo passo per partire – ha commentato Marco Giudice, esperto in finanza pubblica e consulente dei CCN –. Rammentando pure che le amministrazioni locali non hanno risorse, i CCN non possono che non diventare una macchina da far funzionare con le proprie gambe. Sarebbe auspicabile una proroga”.
Insomma, questi fondi europei rappresenterebbero una grande opportunità che va colta. “L’avvio del percorso parte da lontano – dice l’assessore La Bianca – Come Comune abbiamo da sempre appoggiato le istanze dei commercianti dei
Cenaco in tempi non sospetti, quando ancora i bandi non erano ancora stati previsti. Adesso stiamo avviando una seria collaborazione anche con Ortigia e Borgata. E sul progetto di riqualificazione di Acradina Grottasanta abbiamo buone notizie, alla fine del mese, ci hanno riferito da Palermo, dovremmo avere la graduatoria definitiva ed abbiamo la certezza di essere posizionati in fascia utile. Progetto di riqualificazione che si sposa bene con i bandi europei, il primo prevede un impegno di spesa di almeno sette milioni di euro. Mi rendo perfettamente conto del difficile momento di crisi che stiamo vivendo, ma è in questo momento preciso che occorre investire. Anche su via Piave abbiamo annunciato un progetto di riqualificazione urbana, mentre stiamo registrando qualche ritardo nell’espletamento delle pratiche a Palermo per quanto riguarda l’accreditamento del CCN Ortigia. I bandi europei sono una opportunità da sfruttare al volo e come amministrazione metteremo a disposizione i nostri tecnici e progettisti a favore delle piccole imprese. Invito pertanto tutti i commercianti siracusani a compiere quell’auspicato salto culturale, di fare sistema. Solo così potremmo garantirci i finanziamenti da Bruxelles”.
Replica di Barbara Cannata, presidente CCN Ortigia, all’esortazione di La Bianca. “Ma come possiamo investire se non riusciamo a pagare nemmeno le utenze? Sino a quando la politica non garantirà salari e pensioni ai commercianti, il malessere regnerà sovrano nel tessuto connettivo della nostra economia. Onestamente, non abbiamo visto una posizione chiara da parte della politica e questo ci fa riflettere, ci preoccupa”. L’arch. Di Guardo suggerisce di utilizzare i fondi europei per avviare una serie campagna marketing  che coinvolga tutti i CCN siracusani. Ma anche vetrofanie, pubblicità. Dunque, cerchiamo di remare tutti verso lo stesso obiettivo”.
L’assessore Alessandro Zappalà è in carica in Attività Produttive solo da sei mesi, però non esita nell’esortare i commercianti: “O vi consorziate, fate sistema, oppure soccomberete. Ed in questo senso, rilevo come fatto grave l’assenza oggi del CCN La Borgata. Ricordate che non solo i bandi rappresentano una opportunità irripetibile per i CCN, ma bisogna tener conto del grande valore che acquisiranno i CCN quando i Consigli di Quartiere verranno definitivamente cancellati”.
Ancora altri suggerimenti. Con i fondi europei si potrebbe pensare al “gruppo d’acquisto”, ad una city card che agevola il commerciante nei pagamenti delle tasse comunali mediante una sorta di accantonamento. Insomma, tante idee e buone. Ma occorre una proroga di almeno venti giorni ancora. Domani partirà l’istanza per Palermo sottoscritta intanto da Cenaco Acradina Grottasanta e Ortigia.
L’assemblea sui fondi europei, con scadenza al 27 febbraio 2012, probabilmente verrà ripetuta tra qualche settimana.

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